The Fashion Blonder (Family Version)

La vita è troppo corta per passare inosservati (Paris Hilton)

L’arte di non dormire. (Con stile)

Ore 00:37.La casa è silenziosa. Il letto è comodo, le lenzuola profumano di bucato, il buio è perfetto. Sarebbe il momento ideale per addormentarsi, no? E invece no. Perché io ho un talento innato: l’insonnia ansiosa da “domani succede qualcosa di importante”.

La mia mente, carinamente, ha deciso di aprire il suo personale festival del pensiero ossessivo. I protagonisti? Le solite domande geniali tipo:

“E se ti chiedono dove ti vedi tra cinque anni e rispondi ‘sulla spiaggia con un mojito’?” “E se ti si impasta la bocca e ti esce solo un suono tipo meeergh?”

Nel frattempo cerco di calmarmi con esercizi di respirazione che sembrano un incrocio tra un parto e una fisarmonica rotta. E quando finalmente il sonno sembra avvicinarsi, so già cosa succederà: Manuel.

Sì, il mio piccolo ninja notturno, che si teletrasporta nel buio con la stessa precisione di una missione segreta della CIA. Lo prendi dal suo lettino,ti fissa con occhi spalancati e poi, senza dire una parola, bam, nel lettone.

E lì inizia la danza del sonno condiviso, che poi è solo yoga forzato per adulti: un piede in faccia, una testata sullo sterno, e quella meravigliosa sensazione di essere ospite nel proprio letto.

Quindi niente, se domani mi vedete un po’ confusa, tipo che cerco il caffè nella borsa e le chiavi nel frigorifero, sappiate che è tutto sotto controllo. O quasi.

La verità è che non c’è nulla di più impegnativo di prepararsi per il futuro mentre 80 e passa centimetri d’amore ti scalcia nel presente.