Amici del blog,
scusate l’assenza, ma ho vissuto giorni intensi… tipo “serie TV drammatica con finale sospeso”. Solo che non c’era il budget per gli effetti speciali. C’era solo Manuel. Malaticcio. Capriccioso. In modalità koala h24.
E io? In modalità “zombie glam” che cerca di non rovesciarsi il caffè addosso mentre lotta contro il sonno, i sensi di colpa e le puntate arretrate di qualsiasi cosa su Netflix.
Sì, non sto scrivendo molto ultimamente, ma vi giuro che se aprissi il blog adesso ci trovereste sopra solo:
liste della spesa dosi di tachipirina e appunti tipo “ricordati di respirare”.
Le notti? Ah, quelle… belle, tranquille, silenziose. Ahahahah. SCHERZAVO! Manuel ha deciso che dormire è roba da deboli e quindi io passo le ore piccole a fare il giro della camera con lui in braccio, tipo “danza sacra della disperazione genitoriale”. Se qualcuno mi vedesse, penserebbe che sto preparando un musical tragico.
Ma… ATTENZIONE: Almeno sono riuscita a fare pilates. PILATES.
Mi sono piegata, allungata, respirata addosso e sono ancora viva per raccontarlo. Poi, come se non bastasse, mi sono anche fatta una doccia con lavaggio capelli annesso. Sì, lo shampoo. Quella roba che ormai usavo più sui peluche che su di me.
E ora… finalmente, divano, copertina, profumo di balsamo e la mia unica richiesta all’universo: 10 minuti di silenzio. Non chiedo altro.
Domani appuntamento importante: la finale di Amici. 😁
Lo so, qualcuno fa finta di niente, tipo “ah io guardo solo documentari impegnati”, ma poi lo trovi su Twitter alle 23:42 che litiga con uno sconosciuto su chi canta meglio. Io? Onestamente, la seguo. È il mio trash settimanale terapeutico. Il mio tè caldo con coreografie. La mia mezz’ora di sogni adolescenziali impacchettati con lustrini.
Cioè, vuoi non commentare i look assurdi, i pianti dei genitori in prima fila e le urla da stadio per chi fa una spaccata?
Antonello e a Alessandro andranno allo stadio a vedere la Juve quindi spero che Manuel mi lasci vedere qualcosa 😅 se no dovrò vederla in differita mentre preparo il biberon. Romanticismo 2025.
A prestissimo… o almeno, appena Manuel decide di farmi dormire.
Con affetto, stanchezza e balsamo profumato,
Jess 💛
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