Cosa significa per te “avere tutto”? È raggiungibile?
Viviamo in un mondo in cui “avere tutto” sembra significare avere l’armadio pieno, il conto in banca pieno, l’agenda piena. Ma se mi fermo un attimo, se spengo il rumore di fuori e ascolto quello che ho dentro, la risposta per me è un’altra.
Io ho già tutto.
Perché ho loro. La mia famiglia. I miei figli. Le loro risate al mattino, le urla mentre giocano, le coccole sul divano la sera. Il caos, certo. Ma anche il cuore pieno, ogni giorno.
Non fraintendetemi: come molti di voi già sanno, questo non è un periodo facile. Ho perso il lavoro. Una parola che fa paura, che fa male, soprattutto quando hai dei bambini e tante responsabilità. Ma ho deciso di non farmi schiacciare. Sto studiando, mi sto preparando, sto cercando di costruire un futuro che sia mio davvero. Uno in cui non devo più accontentarmi, ma posso finalmente dire: “Questo mi rappresenta, questo mi fa stare bene.”
Perché avere tutto, per me, non è avere una carriera perfetta o l’outfit giusto ogni giorno (anche se, parliamone… l’outfit giusto ti cambia l’umore 😏).
Avere tutto è sentire che, anche nei momenti difficili, non sei sola.
È avere dei motivi per sorridere anche quando tutto sembra in salita.
È sapere che stai facendo il possibile per ripartire, e che ogni piccolo passo è un investimento su te stessa.
Ci sono giorni in cui ho paura. Altri in cui mi sento carica e invincibile. Ma in entrambi i casi, so che sto andando avanti. E so che ho già il mio “tutto” sotto lo stesso tetto.
E se proprio mi manca qualcosa… beh, diciamo che un bonifico e una borsa nuova non si rifiutano mai. Vi mando l’iban?😜 😂
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