
“Vacanze”, le chiamano.
Prenoti pieni di entusiasmo, immagini lettini al sole, tramonti sul mare e colazioni lente. Ma poi… BOOM. La realtà ti investe appena oltrepassi il cancello del residence.
Perché nessuno ti dice la verità? Perché non te lo scrivono in piccolo, sotto al prezzo della prenotazione:
“Attenzione: se hai figli, ciò che stai per vivere non è una vacanza. È una maratona.”
Sveglia presto (sempre), relax mai
Alle 7:12 del mattino qualcuno urla: “Mammaaaaaaa, ho fame!”. E tu, che speravi in una dormita senza sveglie, ti ritrovi in cucina a sbucciare banane e cercare biscotti che non siano “quelli brutti”.
Poi la spiaggia. Ombrellone piantato, borse, giochi, creme solari. Il tuo cardio parte già alle 9:40. E la giornata è appena cominciata.
“Andiamo a fare un giro?” = fare 43 tappe
Passeggiata romantica? Macché. Ogni 10 metri c’è una gelateria, un souvenir da comprare, una fontana in cui qualcuno si bagna con le scarpe. Torni a casa con una busta piena di conchiglie, briciole e giocattoli rotti.
Serate tranquille? Solo nei film
Mentre gli altri sorseggiano spritz in veranda, tu stai convincendo qualcuno a farsi la doccia o a mettere il pigiama. L’unico aperitivo che riesci a bere è il sorso rimasto nella lattina calda dimenticata in spiaggia.
E alla fine…
Beh, fine un corno.
Perché non sono ancora tornata a casa, sono ancora qui.
Con la sabbia ovunque, le borse mezze disfatte, la crema solare negli occhi e il costume sempre umido.
Ogni giorno mi illudo che domani sarà più tranquillo. E invece:
“Dov’è la maschera?”
“Mi scappa pipì”
“Mi annoio”
“Mi compri il gelato?”
(tutto entro le 10:00 del mattino, ovviamente).
Insomma, più che in vacanza… mi sento in prova per “Ninja Warrior – Genitori Edition”.
E il bello è che manca ancora una settimana.
📌 E tu, sei in vacanza o in allenamento? Ti aspetto nei commenti, ma non urlare troppo… che poi svegli i bambini.
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